Virginia Woolf, la donna del cambiamento
Il 28 marzo di 80 anni fa Virginia Woolf lasciava questo mondo ma la sua vicenda artistica ed umana è viva ed è qui con noi.

Virginia ci ha davvero insegnato molto, soprattutto a “metterci in ascolto” e il suo slancio di gioia, di entusiasmo e di bellezza ci deve insegnare, oggi più che mai, che se hai un obiettivo, perseguilo perché ti porterà un cambiamento ovunque tu vada.
Nei tempi in cui Virginia ha vissuto c'era la borghesia costituita da impiegati/e, insegnanti, professionisti/e, dirigenti pubblici e privati, commercianti.
Era una classe media fiduciosa nel perseguimento dei propri obiettivi, molto tradizionalista e solidale, oltre che politicamente eterogenea.
E c'era soprattutto un ascensore sociale che permetteva ai genitori di impegnarsi per far emergere i propri figli/e.
Virginia Woolf rivendicava per le donne la possibilità di essere ammesse ad una cultura che fino a quel momento si era rivelata di esclusivo dominio maschile e di destrutturare il linguaggio patriarcale in ambito letterario e sociale.
In “Una stanza tutta per sé” Virginia Woolf decide di smantellare una cultura d'élite per distaccarsi dal linguaggio patriarcale, e lo rende chiaro assumendo una posizione politica, "an opinion upon a minor point: a woman must have money and a room of her own, if she is to write fiction".
Woolf afferma anche, "there is no mark on the wall to measure the height of women in history", sottolineando come la mancanza di cultura e vita sociale, abbiano reso la donna invisibile nella storia.
Ma nell'opera c'è il tentativo di riordinare la storia delle scrittrici e il sentimento della rabbia traspare in tutta la sua forza ed è dovuta all'incapacità delle donne di riuscire a liberarsi dal peso della "men's sentence". Nel viaggio in cui ci conduce, attraverso il silenzio delle stanze domestiche che non vengono illuminate dalla scrittura, dalla mancanza di soldi che permetterebbe al mondo femminile di ottenere una libertà intellettuale, Virginia Woolf arriva alla conclusione che l'unica frase che veste adeguatamente il libro sia “androgina”.
Molte sono le critiche e le suggestioni che derivano dalla “mente androgina”, che secondo la Woolf libera dal peso della costruzione psicologica maschile e femminile e permette di vedere le cose obiettivamente.
Per noi, oggi più che mai, fare comunità è essere in una relazione creativa, scambiarsi idee, scontrarsi anche, ma farlo con verità con le altre donne, in una grande alleanza di intenti e di visioni.
L'alleanza accresce l'energia umana ma personalmente mi trovo bene solo con le outsider. Essere fuori dai palazzi, dai cortili, dalle corti e dai cerchi magici ha un costo, ma anche enormi vantaggi; essere dentro, essere nel centro non si vede bene come da fuori.
Lo sguardo da fuori, questo è il grande messaggio rivoluzionario di Virginia Woolf che oggi sento più che mai vivo. Non vogliamo costruire un’ideologia minoritaria, ma custodire la nostra intelligenza e il nostro senso critico per non farci ingannare dall’inclusione, generalmente offerta dal Potere.
Dobbiamo rimanere coscienti della nostra differenza perché il problema non è il tetto di cristallo, ma il primo gradino rotto della scala.
- ''Come muoiono le maestre'', la storia di Italia Donati
- ''Effetto Matilda"
- ''Io non ero più Liliana, ero il numero di matricola 75190''
- ''Malena''
- ''Mi chiamo Nojoud, ho 10 anni e voglio il divorzio''
- ''Nicolasa''
- “Chi era realmente Camille Claudel?”
- “Sono Teresa Wilms Montt e non sono adatta per le signorine”
- Alda Merini, la poetessa dei Navigli
- ALF: ''La Voce dell'Arte''
- Andrée Geulen, la giovane insegnante che salvò centinaia di bambini ebrei
- Anita Garibaldi, l'eroina dei due mondi
- Anna Bolena, la donna che cambiò la storia dell’Inghilterra
- Anna Maria Mozzoni, pioniera del femminismo in Italia
- Artemisia Gentileschi: ''Dalla violenza al riscatto''
- Audrey Hepburn, un’eroina della Resistenza
- Belva Ann Bennett Lockwood, la prima donna a candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti
- Carla Fracci, una vita a passo di danza
- Coco Chanel: Il genio assoluto della moda
- Dacia Maraini, il coraggio delle donne
- Donna del mare
- Dora Richter: “Nascere in un corpo prigione”
- Dorothea Lange: “La fotografia cattura un istante fuori dal tempo, alterando la vita tenendola ferma”
- Dorothy Vaughan: "Ho cambiato quello che potevo e quello che non potevo l'ho sopportato"
- Edith
- Elisa e Marcela: l’amore inarrestabile di due donne
- Elisabeth Kùbler Ross: “La morte e la vita dopo la morte”
- Elsa Morante, una vita avvolta nelle parole
- Elvira Notari: La prima donna regista d'Italia
- Emanuela Loi, la prima donna agente a morire in servizio
- Evita Peron, la donna simbolo di un secolo
- Felicia Bartolotta Impastato. Una donna contro la mafia
- Florence Nightingale, la prima infermiera della storia
- Franca Rame, la donna che ci ha insegnato a non avere paura
- Franca Viola. Onorato Disonore.
- Frances Oldham Kelsey. Storia di una donna che ha combattuto per tutelare i pazienti di tutto il mondo
- Francesca Morvillo, una vita per la giustizia
- Frida Kahlo: “Non dipingo i miei sogni, dipingo la mia realtà”
- Gina Borellini. In nome della Libertà
- Giovanna Bertola: "La Voce delle Donne"
- Giuditta Levato. Terre Madri.
- Grazia Deledda, la donna oltre la scrittrice
- Guerre, tensioni e smarrimento: perché oggi rischiamo di non “esserci”
- Il suo nome era Mary Edwards Walker
- Il vuoto dentro
- Indira
- Indira Gandhi, la figlia dell’India
- Io sono Malala
- Ipazia d’Alessandria: ''Sposata alla verità''
- Isabel: ''Mi hanno uccisa''
- Joseline, la donna che ha salvato le spose bambine e favorito la messa al bando dei matrimoni forzati
- Josephine Nivison, la donna che sacrificò l’arte per suo marito
- Katherine Johnson, la donna che ci portò sulla luna
- Kim Phuc, la ''bambina della fotografia''
- La Principessa e la Neve
- La pulzella d’Orléans
- La Resistenza dei Bambini. Storia di Nina.
- La terribile storia delle sorelle Mirabal
- La vera storia di Laura Ingalls Wilder
- Laura Sbordoni Mora: ''La donna del restauro''
- Lavinia Fontana: “la Pontificia Pittrice”
- Le eroine morte per salvare i bambini
- Lidia Poet, la prima avvocata italiana
- Lo sguardo di Medusa
- Luisa Fantasia, la storia ''nascosta'' di una mamma seviziata e brutalmente uccisa
- Luisa Muraro, femminista appassionata e fondatrice della Libreria delle Donne di Milano
- Luisa Spagnoli, coraggio, intuito e passione di una imprenditrice
- Madre Teresa di Calcutta: ''Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi''
- Margherita Guidacci: ''Ho messo la mia anima fra le tue mani''
- Maria Callas, una voce immortale
- Maria Montessori, la donna che cambiò la vita dei bambini
- Maria Occhipinti. Storia di una donna libera
- Marie Curie, una vita per la scienza
- Marielle Franco, l’eroina dei diritti civili uccisa in un agguato
- Matilde Sorrentino, uccisa per aver salvato i bambini dai pedofili
- Mother Jones: ''Ovunque ci sia da lottare''
- Myriam Costa, ricordi di una vita
- Nawab Sultan Jahan Begum: una delle ''madri'' del femminismo indiano
- Olivia Newton John. Donna, mamma, cantante, attrice, combattente
- Olympe de Gouges: ''Uomo, sei tu capace di essere giusto?''
- Oriana Fallaci, un cappello pieno di ciliegie
- Orizzonti di Donna
- Raffaella Regoli. Orgogliosamente “Sospesa”
- Riso amaro. La storia di Isabella
- Rita Levi Montalcini, una vita per la scienza
- Sibilla Aleramo: "Non so se sono stata donna, non so se sono stata spirito. Sono stata amore"
- Silvia Colasanti: “Sta a noi donne credere in noi stesse”
- Simone de Beauvoir: “Donne non si nasce, lo si diventa”
- Sirimavo Bandaranaike, la prima donna premier del mondo eletta in Sri Lanka
- Sophie Scholl: “Come possiamo aspettarci che la giustizia prevalga quando non c'è quasi nessuno disposto a dare se stesso per una giusta causa?”
- Storia di una maestra del Sud che fu la madre di Aldo Moro
- Suor Maria Laura Mainetti, uccisa 21 anni fa a Chiavenna da tre ragazze
- Suor Martha Pelloni, in lotta per salvare i più deboli
- Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica Italiana
- Tina Lagostena Bassi: ”Noi vogliamo che in questa aula ci sia resa Giustizia”
- Trotula. La prima donna medico d’Europa
- Virginia Oldoini, Contessa di Castiglione
- Virginia Woolf, la donna del cambiamento
- Wislawa Szymborska: “Non c'è vita che almeno per un attimo non sia stata immortale”