La terribile storia delle sorelle Mirabal

Aida Patria Mercedes, María Argentina Minerva, Antonia María Teresa Mirabal e Bélgica Adela Mirabal-Reyes nacquero a Ojo de Agua, provincia di Salcedo nella Repubblica Dominicana, da una famiglia benestante.

La militanza politica delle tre sorelle inizia quando Minerva, la più intellettuale delle tre, durante la festa di san Cristobal, il 13 ottobre 1949, organizzata dal dittatore per l’élite di Moca e Salcedo, osa sfidarlo apertamente sostenendo le proprie idee politiche. Da lì cominciano le rappresaglie contro Minerva e tutta la famiglia Mirabal: il padre viene arrestato, i beni della famiglia vengono confiscati.

Minerva, María Teresa e Patria erano attiviste del Movimento 14 Giugno, un gruppo politico clandestino il cui presidente era il marito di Minerva, Manolo Tamarez Justo, assassinato poi nel 1963, ed erano conosciute con il loro nome in codice, Mariposas (farfalle).

Nel gennaio del 1960 Minerva e Maria Teresa vengono incarcerate due volte. Nel secondo periodo detentivo vengono mandate ai lavori forzati per avere attentato alla sicurezza nazionale. Ma la reputazione internazionale di Trujillo era compromessa e per non alzare ulteriori polveroni vengono rilasciate e messe agli arresti domiciliari. Anche i loro mariti e quello di Patria, Pedro Gonzalez, vengono imprigionati e torturati.

Il 25 novembre del 1960, mentre le tre sorelle stavano andando a visitare i coniugi in carcere, vengono colte in un’imboscata da agenti del servizio segreto militare, che le torturano, le uccidono e poi le buttano in un burrone per simulare un incidente, così da non risvegliare le proteste nazionali e internazionali.

Ma l’assassinio delle sorelle Mirabal provoca una grandissima commozione in tutto il Paese e risveglia le coscienze in letargo. L’indignazione popolare porterà alla fine della dittatura il 30 maggio 1961 con l’assassinio di Trujillo da parte di un gruppo di uomini capeggiati dal generale Juan Tomás Diaz.

La data del 25 novembre, ricorrenza dell’assassinio delle sorelle Mirabal, viene scelta per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita in loro memoria dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.

L’unica sorella sopravvissuta in quanto non impegnata attivamente, Belgica Adele detta Dedé, ha dedicato la sua vita alla cura dei sei nipoti orfani: Nelson, Noris e Raul, figli di Patria, Minou e Manuelito, figli di Minerva, e Jaqueline figlia di Maria Teresa.

La loro storia è stata raccontata dalla scrittrice dominicana Julia Alvarez nel romanzo Il tempo delle farfalle, del 1994, da cui nel 2004 è stato tratto il film di Mariano Barroso In The time of Butterflies.

 

Articolo a cura di Lucia Ottavi

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