Io Conto

 

La rubrica “Io Conto” nasce da un’idea progettuale di Grazia Biondi, ex vittima di violenza, attivista e Presidente dell’Associazione “Manden - diritti civili e legalità”, tratta di informazioni legate ad agevolazioni fiscali, scadenze e consigli utili per le fasce più deboli. Si occupa prevalentemente di donne vittime di violenza economica, come conseguenza della violenza intrafamiliare. Purtroppo, solo una minoranza di donne vittime di abusi è consapevole di subire questa forma di sopruso. Infatti, paradossalmente, la dipendenza economica dal partner è dichiarata come causa principale per la quale le donne non si separano, o non osano denunciare l’uomo maltrattante. Inoltre, la violenza economica trova terreno fertile a partire dal mondo del lavoro, le donne non solo mostrano tassi di occupazione minori, ma vengono pagate meno degli uomini, hanno più contratti part-time, si accontentano spesso di lavori precari o in nero e sono maggiormente colpite dalla disoccupazione. E questo, nonostante il più alto livello medio di istruzione della popolazione femminile.                                               

In questo spazio affrontiamo, anche grazie all’intervento di professionisti, problematiche riguardanti la violenza psicologico-economica e le metodiche utilizzate dai maltrattanti per tenere le vittime legate a sé anche attraverso procedure di indebitamento. Analizzeremo le storie, i percorsi della violenza economica, una forma di violenza sulle donne che la legge difficilmente riesce a tutelare.

Approfondiremo, attraverso le vostre testimonianze (lettere e messaggi), anche le trame di un sistema che non sempre offre operatori validi e formati, racconteremo del disagio e della necessità di capire fino in fondo anche quali sono i diritti delle donne e le eventuali soluzioni a problemi di indebitamento create dai compagni a loro danno. Raccoglieremo i diversi casi, perché questa rubrica si propone di andare oltre, più sarete e più saremo a chiedere al legislatore, attraverso gli organi deputati, un cambiamento, perché non accettiamo più quella parte di sistema che mette in ginocchio i cittadini onesti.

La sopravvivenza ha un costo che le donne spesso non possono permettersi. Noi vogliamo, attraverso questa rubrica, dare vita ad un percorso di empowerment, perché affrontare e risolvere i problemi di violenza economica è un atto di giustizia sociale.

Io Conto informerà formando, sostenendo le donne in un cambiamento profondo, rendendole consapevoli delle loro capacità di gestire le risorse finanziarie, personali, familiari e in ambito professionale.

La Rubrica si è ispirata alla “Fearless Girl”, un’opera d’arte realizzata dall’artista uruguayana Kristen Visbal, diventata uno dei simboli delle lotte per la parità di genere, raffigurante una bambina che con le mani sui fianchi e lo sguardo fiero, sfida lo storico Toro di Wall Street, simbolo di un potere finanziario fino a oggi ancora molto maschile.

…Perché alle bambine va insegnato che una donna libera è una donna indipendente.

 

Articolo a cura di Grazia Biondi

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