ABI: Sospensione Mutui per Vittime di Violenza di Genere

Accade quasi sempre che, in corso di separazione, le donne con figli abbiano diritto alla casa coniugale e, se vittime di violenza, possano  accedere ad una eventuale sospensione del mutuo (protocollo siglato dall’ABI nel 2019), questo perché  oltre ad una situazione di emergenza e di  impoverimento, succede che il coniuge\maltrattante non paghi la rata del mutuo, e per quanto il nostro legislatore tuteli il diritto alla casa coniugale, non prevede alcuna conseguenza per  il mancato pagamento della rata in questione.

Il 25 novembre 2019, l’ABI (Associazione bancaria italiana) nel giorno in cui ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha siglato un protocollo con le Organizzazioni Sindacali del settore, per la sospensione dei mutui e dei finanziamenti per le donne vittime di violenza, inserite nei percorsi certificati.

Vale a dire che possono chiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo in caso di difficoltà economica le vittime di violenza che sono entrate in un “percorso di protezione” certificato dai servizi sociali, dai centri antiviolenza o dalle case rifugio,

La sospensione delle rate può essere richiesta anche per mutui oggetto di cessione per cartolarizzazione o emissione di obbligazioni bancarie garantite.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione del contratto di mutuo e resta ferma ogni altra modalità, patto, condizione e garanzia di cui al contratto di mutuo, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria. Resta inteso che, nel periodo di sospensione, non si procederà con alcuna segnalazione di insoluto alle Banche Dati relativa alle rate sospese.

Le rate sospese inizieranno a decorrere al termine del periodo di ammortamento, originariamente previsto dal finanziamento, mantenendo la loro attuale periodicità.

Il protocollo in questione ha validità di due anni, le banche e gli intermediari finanziari che aderiranno al protocollo si impegnano a sospendere il pagamento della quota capitale dei mutui e dei prestiti con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per un periodo massimo di 18 mesi. Purtroppo, la sospensione riguarda solo ed esclusivamente la quota capitale delle rate di mutui ipotecari o di finanziamenti, e non la quota relativa agli interessi che dovrà, invece, continuare a essere pagata.  La domanda va presentata alla banca o società finanziaria che ha concesso il finanziamento, ovviamente se aderente all’iniziativa, inoltre bisogna poi compilare un modulo specifico che verrà fornito allo sportello. La sospensione diventa operativa entro 30 giorni dall’accoglimento della domanda. Per poter accedere a questa agevolazione occorre, però, allegare la certificazione dell’inizio del “percorso di protezione”. La sospensione non prevede costi di commissioni o di interessi di mora a meno che non vengano omessi i pagamenti degli interessi.

Giovanni Sabatini, Direttore Generale di Abi, ha dichiarato: “Siamo certi che l’attenzione dimostrata fino ad oggi dal settore porterà non solo ad una diffusa adesione al protocollo da parte delle aziende ABI, ma anche alla predisposizione di adeguate indicazioni operative interne, affinché ad ogni singolo caso venga riservata la massima accoglienza, riservatezza e cura, nella dovuta considerazione delle difficoltà ma anche della grande determinazione che hanno portato queste donne ad intraprendere i loro percorsi di indipendenza, che con questo protocollo abbiamo inteso congiuntamente sostenere”.

L’ABI nel corso degli anni si è impegnato concretamente a sostegno delle donne vittime di violenza; tre anni fa con la sottoscrizione di un accordo sindacale che ha aumentato il congedo a disposizione delle vittime di violenza di genere e nel lontano 2004 stilando un accordo rivolto al rispetto dei diritti umani fondamentali e del lavoro e contro ogni forma di discriminazione basata su razza, nazionalità, sesso, età, disabilità, opinioni politiche e sindacali.

Il presente protocollo d’intesa ha validità per due anni dalla data di sottoscrizione. Le parti stipulanti si incontreranno nel mese di ottobre anno 2021, per valutare gli esiti dell’iniziativa al fine di concordare l’eventuale proroga.

Di seguito il link di riferimento del protocollo d’intesa e del modello per la richiesta della sospensione del mutuo.

https://www.abi.it/Pagine/Mercati/Crediti/Crediti-alle-persone/Mutui/Rimborso-crediti-vittime-violenza.aspx

 

Articolo a cura di Grazia Biondi

 

 

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