Woody Allen, Mia Farrow, il Me Too, la PAS ed una nuova legge nel Maryland contro l’abuso sui minori

Mercoledì 24 febbraio 2021 (ora italiana),  nel  Maryland (USA), durante una seduta pubblicata in diretta via youtube,  è stata presentata una proposta di legge finalizzata  a formare specificamente sia i Giudici dei Tribunali della Famiglia - competenti nel  decidere l’affido dei minori in caso di separazione genitoriale - sia  gli Avvocati dei Minori sulla Violenza Domestica (DV) e gli abusi sessuali, chiarendo la ascientificità e infondatezza della teoria Parental Alienation e di costrutti analoghi.  

In conseguenza di numerosi  studi approfonditi condotti negli USA, tra cui quelli  della Professoressa Joan Meyer della George Washington University, infatti è diventato sempre più evidente che la Parental Alienation sia stata inventata ed usata, da quasi 40 anni,   per attuare una vincente e diabolica   difesa processuale, in ambito penale e civile, a favore  di  padri pedocriminali e/o violenti, affinché  vengano  assolti dalle denunce di maltrattamenti e/o  abusi su minori, screditando la credibilità delle loro vittime e sostenendo la strumentalità delle denunce delle madri protettive, dipinte falsamente come manipolatrici.

La Senatrice Susan Lee, presentando la proposta di Legge anzidetta, ha messo all’indice la strategia processuale e la teoria Parental Alienation, ossia quella che fin dal 1988 fu definita "probably the most unscientific piece of garbage I've seen in the field in all my time" ossia «il più grande mucchio di spazzatura pseudoscientifica che abbia mai visto nella mia vita…» (Prof. Jon Conte dell'Università di Washington ), cosi come fu ripetuto anni dopo anche dal Prof.  P. Fink, Presidente della più grande Associazione di Psichiatri Americani (APA), determinando la esclusione della Pas sia dal DSM 5 che, più recentemente, dall’ICD 11.  La Senatrice ha così evidenziato la  grave distorsione che l’uso di questa “pseudotheory”  ha provocato ed ancora oggi determina nei Tribunali USA, i cui Giudici  hanno finito sistematicamente per non credere ai racconti di abuso  e violenza delle piccole vittime, che di conseguenza si sono ritrovate rivittimizzate proprio dai tribunali a cui le loro madri si erano rivolte chiedendo aiuto, vedendosi riaffidati – spesso in via esclusiva – proprio ai loro padri veri abusanti,  allontanati drasticamente dalle loro madri reputate “alienanti”.

Parafrasando il libro dell'autore Malcolm Gladwell "Talking to Strangers", la Senatrice  Lee ha detto che "siamo più propensi a credere alla storia meno orrenda, a parità di condizioni…È molto più facile immaginare che qualcuno stia mentendo per ingannare il sistema piuttosto che qualcuno che sembra normale in tribunale e in pubblico e che potrebbe essere un mostro…Ebbene, questo errore di calcolo si verifica nel contesto penale, ma forse più variamente nel diritto di famiglia, dove vogliamo assumere che i genitori non farebbero mai del male ai loro figli".

Camille Cooper, vice presidente del Rape, Abuse and Incest National Network (RAINN), ha poi testimoniato che più della metà delle chiamate alla linea telefonica nazionale per le aggressioni sessuali sono effettuate da bambini - il 69% dei quali sono stati abusati da un membro della famiglia. Circa l'80% di questi minori riferisce che il loro abusante vive nella loro casa. Camille Cooper ha aggiunto: "Quello che possiamo vedere…. è che l'abuso sessuale sui bambini è un'epidemia in questo paese, e che i nostri sistemi che sono impostati per proteggere i bambini in questi tipi di casi di abuso sessuale intrafamiliare non sono protetti".

La Senatrice Lee durante la presentazione della legge, per far comprendere la grave distorsione provocata dall’uso della Parental Alienation,  ha più volte fatto riferimento  al documentario “Allen v. Farrow” che ha debuttato domenica scorsa, 21 febbraio 2021,  su HBO Max , girato da Kirby Dick ed Amy Ziering,  sul caso processuale penale  che coinvolse  Woody Allen e Mia Farrow (v. in https://www.youtube.com/watch?v=okFP4iQrfu8 ).

Allen, accusato negli anni ’90 dalla figlia  Dylan  di avere avuto atteggiamenti sessualmente abusanti, assunse per la propria  difesa processuale proprio quel Richard A. Gardner  "authentic american monster" - come venne definito dai media alla sua morte – inventore della “pseudoteoria” Parental Alienation, grazie alla quale riuscì a convincere la Corte americana che i racconti della bambina, all’epoca di 7 anni,  fossero solo il frutto della manipolazione della  madre Mia Farrow. "Non importa quello che pensate di sapere: questa è solo la punta dell'iceberg", dichiara Dylan oggi, come riportato dall’Ansa. "Mi sentii in trappola. Mi diceva cose come: andremo a Parigi insieme. Sarai in tutti i miei film. E poi mi aggredì sessualmente. Mi concentrai a guardare i trenini di mio fratello. E poi... si fermò. Aveva finito. E scendemmo di sotto”.

Allen fu assolto, ma guarda caso poco dopo sposerà un'altra figlia di Mia, Soon-Yi , con cui aveva da molto tempo una relazione. “L’atteggiamento di Mr. Allen verso Dylan è stato scandalosamente inappropriato”, ammise comunque il Giudice che decise per l’affido esclusivo dei bambini a Mia.

Richard Gardner nel 2003 verrà smascherato dall’Avvocato Ducot: questi, durante un cross examination, rivelò che il famoso perito non fosse affatto un Professore della Columbia University - come Gardner si accreditava da sempre nei tribunali in cui aveva testimoniato per i suoi clienti – svelando che la teoria Parental Alienation non era mai stata approvata scientificamente né in realtà avesse mai superato i criteri Frye e Daubert.  Gardner, che nella sua vita professionale aveva difeso brillantemente e con successo quasi 500 padri accusati di abusi incestuosi - tra cui anche Michel Jackson le cui tendenze pedocriminali sono ormai da anni giunte alla luce del sole -  si suiciderà pochi mesi dopo con numerosi colpi di coltello ai fianchi, al collo e all’addome.

Il figlio di Allen e Mia Farrow, Ronan Farrow, dismesso il cognome paterno, è divenuto un brillante giornalista e nel 2018 ha vinto il Premio Pulitzer per l’indagine investigativa sulle violenze ed i ricatti sessuali agiti da Harvey Weinstein, grazie alla quale verrà condannato nel febbraio 2020. Dalla sua indagine ha preso avvio il movimento #metoo che sta finalmente rivoluzionando la cultura patriarcale americana. E non solo quella americana!

Dylan Farrow, figlia adottiva di Mia, continua ancor oggi a confermare il grave contenuto delle sue accuse verso l’ex compagno della madre, Woody Allen.

 

Articolo a cura dell’Avv. Michela Nacca

 

 

 

 

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