Per non dimenticare Francesca, uccisa a 66 anni in un centro d’accoglienza

La mattina del 17 agosto 2020 è stato trovato il corpo senza vita di Francesca Galatro, di 66 anni, nel centro di accoglienza per senza fissa dimora di Vallo Della Lucania, in provincia di Salerno.

Un’assistente sociale del centro entra nella stanza di Francesca e la trova stesa sul letto con un coltello impiantato nel cuore e scatta l’allarme.

Francesca, una transgender che già da anni si era cambiata il nome all’anagrafe e aveva fatto l’intervento per cambiare di sesso, era originaria di Buonabitacolo, era laureata in ingegneria e aveva anche insegnato. Si era trasferita a Vallo Della Lucania, ma negli ultimi tempi era caduta in depressione e aveva cominciato ad avere problemi di alcool. I sanitari del Sert l’avevano seguita fino a che non si era stabilita nel centro di accoglienza, mentre il Tribunale le aveva nominato un amministratore di sostegno.

L’ipotesi del suicidio viene scartata subito e immediatamente nelle ore successive viene fermato Giuseppe Verdoliva, di 63 anni, originario di Rutino, ospite nello stesso centro e con precedenti penali. Durante l’interrogatorio racconta di aver punto Francesca con un coltello, ma molto poco, e che quando lui l’aveva lasciata lei stava bene. Quindi dice che qualcun altro, e non lui, avrebbe affondato la lama nel petto.

La sua versione, però, non convince e il Verdoliva viene portato in carcere con l’accusa di omicidio.   

Secondo le ricostruzioni pare che i due avessero una relazione da tempo, programmavano perfino di sposarsi, e il movente del delitto sarebbe stato di natura passionale, una turpe gelosia. È comunque stata richiesta una perizia psichiatrica dalla difesa.

L’arma del delitto, il coltello da cucina, non riporta le impronte digitali del Verdoliva e l’autopsia pare non abbia del tutto escluso la possibilità di suicidio, compare un unico e mortale colpo al petto.

Nel 2021 la Procura ha chiuso le indagini richiedendo il giudizio immediato per l’uomo.

Per non dimenticare Francesca Galatro.

 

Articolo a cura di Lucia Ottavi

Condividi