''Taccia e si vergogni''

Guardo il video pubblicato da Beppe Grillo in difesa del figlio accusato di stupro di gruppo, in concorso con tre amici, ai danni di una ragazza. Mentre mi informo, mi sorgono riflessioni. Per prima cosa, perché ora questo video? Cosa ha spinto Grillo a pubblicare questo video ora? Suo figlio, a quanto si apprende ha solo un avviso di garanzia, ovvero l'autorità giudiziaria avverte che sta facendo indagini su di lui. Non è ancora rinviato a giudizio, ovvero non sarebbero terminate le indagini.  Ci sono indizi che vanno vagliati per valutare se c'è materiale per istituire un processo. Magari alla fine di questi due anni d’indagine ci sarebbe stata un'archiviazione “perché il fatto non sussiste”. Questo, ora, nessuno ancora lo sa... o forse no? O forse lui è a conoscenza di fatti concreti che potrebbero portare il figlio a processo ed allora fa tutto questo show per poter distogliere lo sguardo, peraltro discreto, perché non è che tutti i media, ogni giorno hanno invaso ogni campo con rilanci continui della notizia. E’ stato proprio lui che ha lanciato una bomba, in difesa del figlio, in un momento di quiete apparente, destando scalpore. Puntare i riflettori su se stesso, per poter poi dire che è un attacco politico, una gogna mediatica costruita per lui e, quindi, assumere su di sé il ruolo di vittima che, si sa, muove a simpatia.. tutte le vittime ... tranne questa presunta vittima di stupro (parliamo di presunta vittima e presunto stupratore per intenderci da subito, il processo non è finito, anzi al momento non  si sa neppure se sarà istituito).

No, lei la donna, la discendente di Eva è la bugiarda, quella “poco di buono” che di notte si era imboscata in casa sua in compagnia di quattro, come li definisce lui "cogl..ni con il pisello fuori" che saltellano, ridono e si divertono. Io il video in questione, come tutti, non lo abbiamo visto, credo sia un indizio a disposizione degli inquirenti, ma Grillo il video lo ha visto perché cerca di convincerci della sua verità, della sua interpretazione infallibile. E anche qui mi sorge una domanda: “Perché quattro ragazzi si filmano "con il pisello fuori" in piena notte con una ragazza? Cosa volevano farsene di quel video in futuro? Riguardarlo con goliardia? Pubblicarlo? Diffonderlo magari ad insaputa della ragazza? Ricattarla? Queste le cose che mi sono venute in mente e nessuna è positiva, ma non si fanno processi alle intenzioni, questo non lo sapremo mai.. e poi pare che i video siano più di uno.

Siamo un paese, giustamente garantista, tutti, dico tutti, siamo innocenti sino alla condanna definitiva (3 gradi di giudizio), ma secondo questa persona i carabinieri devono entrare di notte in tutte le case per scoprire eventuali reati in flagranza per procedere ad arresti? Oppure arrestare sulla parola di qualcun'altro? In assenza di processo e di condanna, così, sulla fiducia della parola data dal querelante. Gli arresti scattano in flagranza di reato, se esiste pericolo di fuga o tentativi di inquinamento di indizi, quindi, gli indiziati con avviso di garanzia sono a piede libero. Per esempio Genovese per la stessa imputazione è in carcere, perché aveva tentato di sabotare, manipolare e tagliare le registrazioni. Qui Grillo usa in malafede la realtà per una “captatio benevolentiae”, declamando un cumulo di falsità giuridiche, forse contando sull’ignoranza in materia di molti che lo ascolteranno.

Una delle parti più ignobili in assoluto è l’attacco della ragazza: “Taccia e si vergogni!”. Nulla, non sa nulla ma giudica e condanna. Cosa ne sa di come si sente la vittima dopo un trauma così grave, un femminicidio morale, un’umiliazione profonda ed ingiusta?  Compie un reato grave plurioffensivo di calunnia, è procedibile d'ufficio. Questa ragazza è esposta e dipinta come bugiarda, poco di buono, calunniatrice. Fossi la ragazza lo denuncerei per questo, e tutte le donne italiane e le associazioni femministe, dovrebbero costituirsi parte civile in quel processo, chissà se toccandogli il portafoglio abbasserebbe i toni e magari chiederebbe scusa. Nel video minaccia le donne, cerca violentemente di indurre coloro che hanno subito uno stupro a stare zitte, a non denunciare. Ci riporta indietro nel tempo: il matrimonio riparatore, il pagamento con un pezzo d'argento in flagranza di reato di stupro nel medioevo. Ricordate processo per stupro? Il documentario 1978! (è custodito al Moma di NY, parte civile avvocata Tina Lagostena Bassi..questo il link https://youtu.be/ZNvxfxZSUfI). Otto giorni per meditare e sporgere denuncia non sono nulla, davvero nulla. Il trauma è difficile da capire ed elaborare: alcune persone evitano di parlarne, di pensarci, fa troppo male. E' un meccanismo di difesa che può durare anche decenni: “seppellisci tutto per non pensarci”.

Parla di rapporto promiscuo consenziente, lo dà per certo. “Quattro ragazzi e una ragazza”, sta dicendo che le brave ragazze devono starsene a casa di notte, non stare con gente del sesso opposto, non bere, non vivere una vita come un ragazzo/uomo. Ma sa Grillo che esiste l'art 3 della Costituzione? L'ha dimenticato? Tu quoque? E’ un politico e non ha letto la costituzione neppure sino al terzo articolo? Sta insultando, infangando questa ragazza, affinché ci si divida e schieri nella parte degli innocentisti, nella parte di chi vede un complotto ai danni del padre, per lui unico vero obiettivo, di questa denuncia a suo parere “calunniosa”. La figura del figlio svanisce, è solo un pretesto, lo stupro presunto anche. Oltretutto, qualora lo stupro non fosse dimostrato, questa denuncia si ribalterebbe sulla ragazza che si vedrebbe a sua volta indagare per calunnia ed assumersi per ciò tutte le responsabilità penali e civili che la denuncia comporta. Grillo ci fa capire come ci siano delle dinamiche di manipolazione della giustizia con tentativi di rallentamento e depistamento, distorsione della realtà da parte di alcuni, allo scopo di usare la legge a proprio favore in modo illecito. Io leggo questo tra le righe. Invocare l’arresto per se stesso, innocente per questo reato, al posto del figlio, è una stupidata giuridica senza il minimo ritegno: “Capitan Fracassa con “coup de théàatre”. Ognuno risponde delle proprie azioni

Inoltre pensavo: Grillo vuole indurci a credere che il suo sia uno sfogo spontaneo. Io ci vedo una cosa studiata nel minimo dettaglio invece, costruita. A partire dal vestiario grigio che evoca un afflitto per esempio, ad una scenografia estremamente sobria e vuota, che suggerirebbe vuoto interiore, disperazione, e forse afflitto lo deve anche essere dopotutto, glielo concedo. Uomo nel giusto, padre disperato ed esasperato per le ingiustizie che sta subendo, pronto al sacrificio estremo per difendere un innocente da una punizione ingiusta. Figura quasi divina, come una sorta di Arcangelo Gabriele, armato di spadone, contro le ingiustizie del mondo. Diceva Pino Daniele (Ah, i napoletani quanto sono saggi):”Ogni scarrafone è bello a mamma soja”. Detto questo, ognuno affronti le conseguenze dei propri atti. Ognuno si assuma le proprie responsabilità, anche lui con questo video, e non ammazzi moralmente e mediaticamente, una ragazza che non può replicare e che, se suo figlio è presunto colpevole, lei è ancora presunta vittima innocente.

Ultima esternazione che mi fa veramente imbestialire: il silenzio di alcuni politici e la solidarietà espressa a Grillo, e alla sua famiglia, da alcuni esponenti del mondo politico. VERGOGNA, colpevoli anche loro di tutto ciò che ho esternato prima: LA SOLIDARIETA' LA SI DA’ ALLE PRESUNTE VITTIME, E FAMIGLIE DELLE VITTIME, NON AI PRESUNTI REI! Bene fa l'avvocata Bongiorno a portare questo video spazzatura in procura, anche se temo che poi verrà utilizzato anche da altri a scopi politici e personali e non perché questo video sia un'indecenza ed una vergogna contro tutte le donne.. e qui mi taccio

 

Articolo a cura della Dr.ssa Maria Grazia Vantadori

 

 

 

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