La Fricassea di Eleonora

La fricassea è il piatto preferito di mia figlia da sempre, per questo ho chiamato col suo nome la mia personale versione di questa succulenta preparazione dal nome di origine francese ma molto diffusa nel nostro paese.

La ricetta si adatta a vari tipi di carne: pollo, coniglio, agnello. Cambierà solo il tempo di cottura, un po’ più lungo per l’agnello.

Oggi prepariamo quella di coniglio, ma la procedura non cambia.

INGREDIENTI per 4 persone: 

1Kg di coniglio tagliato a tocchi piuttosto piccoli

Il succo di un limone e mezzo

2 uova intere 

1 cipolla piccola

Vino bianco q.b.

Farina q.b

Sale e pepe q.b

Brodo vegetale q.b. 

Burro 30 gr

Olio evo


PREPARAZIONE:

Infarinate i tocchi di coniglio e fateli colorire in un tegame capiente con il burro e un poco di olio. Una volta rosolati, salate e pepate, aggiungete la cipolla e fate rosolare qualche minuto tutto insieme. Aggiungete un po’ di vino bianco (due dita) e fate evaporare, poi aggiungete un po’ di brodo e fate cuocere col coperchio per 35 minuti circa a fuoco lento, aggiungendo un po’ di brodo qualora fosse necessario.

Nel frattempo sbattete le uova o, meglio ancora, montatele con il minipimer, aggiungete un pizzico di sale e il succo filtrato del limone. Quando la carne sarà cotta (dovrà presentare un fondo di cottura cremoso e abbastanza abbondante), aggiungete le uova mescolate al limone e togliete subito dal fuoco, girando e amalgamando. Le uova formeranno una crema densa ma non dovranno solidificarsi, effetto frittata, ecco perché dovete togliere subito il tegame dal fuoco.

Servitela con contorni “tranquilli” come il purè o patate lesse.

 

Ricetta a cura di Donatella Vivoli

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