attenti a noi due / 1619 Views

La Costituzione italiana riconosce ai bambini gli stessi diritti inviolabili degli adulti alla vita, alla sicurezza, alla salute, all’autodeterminazione libera da ogni forma di violenza, compresa quella di tipo istituzionale e che si estrinseca anche nell’abuso di potere (art. 2 Costituzione). L’art. 30 della Costituzione italiana sancisce, inoltre, il dovere dei genitori, e non un diritto che si trasformi in coercizione per il minore, di mantenere, istruire ed educare i figli. Il successivo art. 31 protegge la maternità congiuntamente all’infanzia ed alla gioventù, riconoscendo ad esse una particolare rilevanza per la società intera, il futuro del nostro Paese e dunque speciali tutele costituzionali. In questi tre articoli costituzionali abbiamo le linee guida essenziali e fondamentali che dovrebbero guidare i Giudici nel decidere tutti i casi di affido dei minori. Si tratta di principi e norme fondamentali che oggi sempre più spesso vediamo violate e reinterpretate in modo fuorviante proprio nei tribunali italiani.

Ne parliamo su “Il coraggio delle donne”, con le avvocate Michela Nacca, Cristina Perozzi, Emilia Natale e la presidente del “Comitato Madri Unite Contro la Violenza Istituzionale”, Laura Massaro.

L’incontro è coordinato dalla giornalista Lucia Ottavi e dall’attivista Grazia Biondi.